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Porto di Lastres

Capitolo 7/9 · Lastres

Arriviamo al porto, il punto più basso della passeggiata. Già in epoca romana questa insenatura serviva da porto per imbarcare minerali. Gli abitanti costruirono prima un ancoraggio con il proprio denaro, ipotecando barche e attrezzi da pesca, e il 5 maggio 1551 un provvedimento reale ordinò di costruire e finanziare un vero molo, per via dei molti commerci.

La prosperità finì con la tempesta del 1734, che distrusse l'ancoraggio. Carlo III fece ricostruire il molo, ma i lavori non diedero mai buoni risultati; nel 1821 gli abitanti si rivolsero alle Cortes, il parlamento spagnolo, per chiederne la riparazione, senza successo, e più tardi arrivarono solo modesti ampliamenti. Dalla fine dell'Ottocento il porto si dedicò quasi solo alla pesca e alla conserva, e oggi è in parte anche porto turistico.

Lastres è ancora un piccolo porto peschereccio, con la sua rula, il mercato dove si mette all'asta il pesce. Guardate in alto: da qui si capisce bene come è cresciuto il paese, con le case a gradoni sul pendio, tra il monte e il mare.

Per tornare non ripetiamo la scalinata: prendiamo la strada che esce dal porto verso sud e sale a tornanti fino alla cappella di San José. Prendetevela con calma.

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Fonti